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IL BOSCO DI
FAGGIO E ABETE BIANCO

Questa associazione è tipica del piano montano e nel
Parco la si trova principalmente a Fobello e Rimella.
Di norma non troviamo
questa aggregazione vegetale oltre i 1400 - 1500 m.
In genere le due specie
arboree sono frammiste però si può osservare una certa predilezione per gli
ambienti più ombrosi (esposti a Nord) da parte dell'Abete bianco.
In qualche
caso accanto all'Abete bianco troviamo l'Abete rosso che non è specie autoctona
delle Alpi occidentali.
Si tratta dunque di piantagioni effettuate dall'uomo.
Anche questo tipo di bosco, come abbiamo già
constatato per il lariceto, costituisce un biotopo molto importante per la vita
di numerosi animali. Durante un’escursione è infatti facile osservare
caprioli, scoiattoli e numerosi uccelli quali picchi, ghiandaie, nocciolaie
unitamente ad alcuni rapaci tipicamente forestali quali poiane, astori,
sparvieri.
Il legno del faggio e dell’abete viene utilizzato dall’uomo per le sue
attività e sono numerosi i manufatti realizzati con queste essenze forestali.
Un tempo non lontano, ma anche ai nostri giorni, il faggio costituiva un ottima
fonte per il riscaldamento.
Osservando attentamente le aree nei pressi degli alpeggi possiamo constatare una
sorta di competizione tra bosco e uomo per la conquista da parte di
quest’ultimo di nuovo territorio per le sue attività.
Ora che l’uomo ha
progressivamente abbandonato gli alpeggi il bosco riprende lo spazio che aveva
perso.
ABETE
BIANCO (Abies alba)
Albero
fino a 40 m. con corteccia liscia grigio biancastra, chioma arrotondata all’
apice, foglie piatte, sempreverdi, disposte su due file regolari sui rami
laterali, inferiormente con due strisce bianco argentee, strobili eretti, a
maturità cadono solo le squame, mentre l’ asse centrale resta attaccato
all’ albero.
FAGGIO
(Fagus silvatica)
Albero alto fino a 30 m. con corteccia grigio chiaro, chioma densa e ampia,
gemme allungate ed
appuntite, foglie ovali acuminate, lucide con 5-8
nervature laterali su ogni lato. I frutti (detti faggiole) sono bruni, a tre
spigoli e sono contenuti in una copula a quattro valve.
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