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STAMBECCO (Capra ibex)

ALTEZZA AL GARRESE :
maschio 90 cm
femmina 70 cm
PESO :
maschio 75-110 Kg femmina
50-55 Kg
LUNGHEZZA :
maschio 140 cm
femmina 120 cm
ETA’ :
15 - 18 anni
COME RICONOSCERLO
Mentre i maschi
portano grandi corna a scimitarra che raggiungono anche un metro di lunghezza,
le femmine hanno corna più corte (fino a 30 cm) e meno spesse.
Il mantello
subisce due mute all’anno : il pelame estivo è corto e rado, di colore
grigio bruno ; in autunno il pelo s’infoltisce arricchendosi di una
lanugine molto calda chiamata “borra” ; il colore diventa bruno scuro.
Molto evidente è la muta primaverile, quando l’animale frequentemente si
gratta per liberarsi del pelame invernale che viene perso a ciuffi, ben visibili
su cortecce, pietre, arbusti.
TRACCE
Come tutti gli ungulati, poggia a terra solo le unghie del
terzo e quarto dito degli arti.
E’
un formidabile arrampicatore, le sue unghie sono particolarmente adatte alla
vita sulle rocce e sui terreni impervi : sono costituite da un bordo duro
ed affilato e una parte, all’interno, piuttosto morbida per aderire meglio
alla roccia.
Le feci sono pallottole ovali di colore bruno scuro, lucide se
appena emesse. Sono lunghe circa 10 - 12 mm., hanno un’estremità leggermente
schiacciata e spesso sono accorpate tra loro.
DOVE VIVE
Predilige in estate le
quote elevate, anche al di sopra di 3000 mt. In inverno sceglie versanti molto
ripidi, preferibilmente a sud, tra i 1800 e i 2500 mt, dove la neve, data la
pendenza, scivola a valle lasciando il terreno scoperto.
Durante la primavera compie una migrazione verso le zone più basse, dove
cerca avidamente l’erba novella.
In questo periodo lo troviamo frequentemente
all’interno dei boschi anche a 1400 mt di quota.
COSA MANGIA
E’ un erbivoro che si nutre,
più di frequente, nelle ore più fresche del mattino e della sera.
Spesso, a
metà giornata, si sdraia a ruminare.
La
dieta è rappresentata da piante erbacee, meno volentieri o solo avendone
necessità, si può cibare anche di licheni, cortecce e germogli.
Durante la
bella stagione può consumare anche 15 - 20 Kg al giorno di vegetale,
accumulando importanti riserve di grasso per l’inverno.
Come gli altri
ungulati, è ghiotto di sale e sali minerali in genere che ricerca e lecca nelle
rocce.
LE CORNA
Ha corna perenni che crescono di
dimensione di anno in anno (con una pausa invernale) su un resistente supporto
osseo (cavicchia).
I maschi
possiedono, nella parte anteriore dell’astuccio corneo, delle caratteristiche
nodosità, poco evidenti nella femmina.
Esaminando
la parte posteriore, si possono notare i solchi dell’arresto annuale della
crescita in inverno, che dà così modo di stabilire l’età dell’individuo.
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