Ad Agosto
interessante mostra all'Unione Alagnese
"Gli alberi autoctoni di Alagna nel Parco Naturale Alta Valsesia"
Interessante mostra proposta dal
Parco Naturale Alta Valsesia ad Alagna dal 1 al 22 Agosto presso l’Unione
Alagnese.
La mostra presenta una serie di
ventinove tabelloni didattici nati da una collaborazione tra il Parco e
l’Associazione alagnese Walser Gmai.
I tabelloni, a cura di Pietro
Ferraris che si è occupato della raccolta dei dati e di Cristina Ghigher per
quanto riguarda i testi, descrivono gli alberi più rappresentativi presenti
nel territorio di Alagna e nel Parco Naturale Alta Valsesia.
Oltre alla parte iconografica e
descrittiva degli alberi, su ogni tabellone è riportata una sezione trasversale
ed una sezione longitudinale del tronco per facilitare l’osservazione delle
caratteristiche del legno dell’albero descritto.
Questa iniziativa assume una
particolare importanza in quanto il 2010 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite
“Anno internazionale della biodiversità”.
Il Parco Naturale Alta Valsesia
vuole con questa azione sottolineare l’importanza del patrimonio forestale
presente in Valle ed il peso che gli ambienti forestali hanno per garantire
l’esistenza di numerosi habitat e di conseguenza un elevato livello di
biodiversità.
La mostra, esposta presso
l’Unione Alagnese, verrà inaugurata il 1 agosto alle ore 15.00 e sarà aperta al
pubblico dalle 15.00 alle 19.00 fino al 22 agosto.
In futuro si valuterà la
possibilità di esporre la mostra anche in altri comuni della Valsesia
la locandina
L'Associazione
"Liberi di sorridere e "Il Pianeta dei clwnn"
visitano il Museo di Carcoforo
Domenica 6 giugno l'associazione
“Liberi di sorridere” e “Il pianeta dei clown” sono saliti Carcoforo ed hanno
effettuato una visita al Parco Naturale Alta Valsesia ed al Museo naturalistico.
“Liberi di sorridere” si occupa
di bambini con diversi gradi di disabilità mentre “Il pianeta dei clown”
racoglie tutti quei volontari che vanno a portare un sorriso nei reparti
pediatria degli ospedali.
Hanno partecipato alla gita un
centianio di persone molto soddisfatte dell’iniziativa, i bambini si sono
diovertiti molto, ma soprattutto i genitori si sono stupiti di come si potesse
arrivare così in alto con le loro carrozzine.
Il Parco Naturale Alta Valsesia,
la Pro Loco ed il Comune di Carcoforo hanno dimostrato un grande interesse per
l’inizativa che aiuta gli operatori a capire le problematiche legate al turismo
disabile.
La giornata trascorsa è stata
un’ottima occasione per srudiare sul campo le problematiche legate alla
fruizione del Parco da parte di persone diversamente abili e prevedere futuri
interventi per rendere l’area sempre più fruibile e rendere Carcofro il primo
luogo della Valsesia “totalmente accessibile”.
Quest’esperienza è stata la
prima conseguenza di una giornata di formazione organizzata dalla Regione
Piemonte nell’ambito del Progetto “Parchi per tutti – per migliorare la
fruibilità delle aree protette piemontesi” e rivolto agli operatori dei Parchi.
Un particolare ringraziamento a
Giorgio Farinetti e all’Associazione G.E.A.V. che hanno reso possibile questa
iniziativa.
Bio&Benessere Caresanablot dal 15 al 18 aprile
Da Giovedì 15 a Domenica 18
Aprile il Parco Naturale Alta Valsesia unitamente al Parco delle Lame del Sesia
ed al Parco del Monte Fenera partecipano alla Fiera "Bio & Benessere" presso il
centro fiere di Caresanablot. Per saperne di più
clicca qui
Prosegue il
programma di introduzione della pecora sambucana nel Parco
Il Parco Naturale Alta Valsesia
sta procedendo con un interessante progetto, avviato nel corso del 2005, in
campo agrosilvopastorale. Tale progetto prevede l’assegnazione di alcuni capi
di pecora sambucana a giovani allevatori locali.
La pecora sambucana, proveniente
dalla valle Stura in provincia di Cuneo, è un animale particolarmente rustico,
adatto quindi a vivere in un ambiente severo come quello dell’Alta Valsesia.
Trascorre infatti il periodo di alpeggio estivo su pascoli rocciosi e disagiati
dove le temperature possono essere assai rigide. La sua agilità le permette
inoltre di muoversi tra ripidi canaloni e pendii scoscesi.
Si tratta di un animale di
taglia medio-grande con un peso che può variare tra i 70-80 Kg per la femmina e
i 90-100 Kg per l’ariete.
Questa razza ovina è una delle
razze più importanti per la produzione di carne di qualità. Da analisi
effettuate dall’Università di Torino risulta infatti che le carni della pecora
sambucana sono particolarmente magre con ottime caratteristiche organolettiche.
Le finalità di
un’area protetta come il Parco Naturale Alta Valsesia, dicono i responsabili
dell’Ente, vanno oltre la mera tutela del territorio ma è altrettanto
prioritario promuovere e valorizzare le attività agro-silvo-pastorali,
qualificando le dotazioni agricole e garantendo così la continuita' del pascolo
montano, indispensabile per il mantenimento dei valori ambientali e
paesaggistici del territorio.
Proprio per
queste motivazioni il Parco intende acquistare presso la Comunità Montana della
Valle Stura alcuni capi di pecora sambucana che saranno assegnati a giovani
allevatori che operano nei Comuni del Parco Naturale Alta Valsesia.
I giovani allevatori interessati
all’iniziativa, possono richiedere informazioni sull’assegnazione degli animali
presso gli uffici dell’Ente, telefonando al numero 0163 54680 oppure invando un’
e-mail al seguente indirizzo:
parco.valsesia@reteunitaria.piemonte.it entro il 07/12/2009.
Sabato 25
Luglio - Museo Naturalistico di Carcoforo - Convegno
"I ciottoli del Sesia dal Monte Rosa alla Pianura Padana"
Sabato 25 luglio si svolgerà a Carcoforo, presso
il Museo Naturalistico del Parco Naturale Alta Valsesia, il convegno “I ciottoli
del Sesia dal Monte Rosa alla Pianura padana”.
Il sollevamento delle Alpi raggiunse, attorno a 30
Milioni di anni, velocità superiori ad 1 mm/anno. A questo sollevamento è
dovuta la formazione delle montagne, l’inizio della loro erosione e
l’impostazione delle direttrici idrografiche. Per milioni di anni i prodotti di
erosione delle diverse rocce che compongono la catena sono state trasportati a
valle dal Sesia, temporaneamente accumulati nei depositi intravallivi e poi
definitivamente deposti in quello che è l’attuale sottosuolo padano (dove i
deposti clastici provenienti dall’erosione della catena alpina possono superare
i 5.000 metri di spessore).
Dopo i saluti del Presidente del Parco Naturale
Alta Valsesia Orazio Pandolfo, del sindaco di Carcoforo Marino Sesone e del
presidente della Commissione Scientifica della sezione di Varallo del Clun
Alpino Italiano, il convegno sarà aperto (alle ore 10.00), da un presentazione
di Giorgio Vittorio Dal Piaz, uno dei maggiori geologi alpini, sulla genesi
delle Alpi Occidentali. Alessio Schiavo descriverà Una sezione geologica
dal Corno Bianco alla Piramide Vincent.
Roberto Fantoni, in collaborazione con Riccardo
Cerri, Edoardo Dellarole e Chiara Leonoris illustreranno poi tempi e modalità
del trasporto dei ciottoli del Sesia dal Monte Rosa alla Pianura Padana.
Riccardo Cerri, in collaborazione con Roberto Fantoni, si soffermerà poi sul
percorso dell’oro del Monte Rosa dalle Alpi alla Pianura Padana.
A conclusione del convegno Chiara Leonoris e
Angelo Caimi presenteranno il progetto del Parco Naturale Alta Valsesia “Il
percorso geologico-pedologico di Cimalegna”. Tale progetto prevede la
realizzazione e l’allestimento di un percorso con dei tabelloni informativi ed
una guida che mettano in evidenza le caratteristiche geologiche e pedologiche
nell’area di Cimalegna. Il progetto, in fase di realizzazione, fa parte del
programma I.NF.E.A. della Provincia di Vercelli e coinvolge oltre al Parco
Naturale Alta Valsesia la Facoltà di Agraria dell’Università di Torino
(Dipartimento di Valorizzazione e Protezione dei Suoli Alpini) e
l’Istituto IPSSAR G. Pastore di Varallo che ha partecipato attivamente alla
predisposizione dei supporti informativi.
Seguirà una proiezione di fotografie di Antonio
Rinaldi dedicata ai viaggiatori del tempo, i ciottoli del Monte Rosa e un
rinfresco sul Gabbio Grande (ore 12.30).
Nel pomeriggio (ore 14.30) si svolgerà, lungo un
percorso pianeggiante, un’escursione per illustrare la morfologia di un
fondovalle alpino: il torrente Egua da Piè di Rosso a Carcoforo.
Nello stesso giorno nel Museo sarà inaugurata la
mostra Viaggiatori del tempo, che rimarrà esposta sino al 23 agosto. Le
fotografie di Antonio Rinaldi compongono la sezione dedicata ai viaggiatori del
tempo, i ciottoli del Sesia. Il percorso dei ciottoli del Sesia dal Monte Rosa
alla Pianura Padana è illustrato nelle seconda sezione, curata da Riccardo
Cerri, Edoardo Dellarole e Roberto Fantoni. Nella terza sezione sono esposti
ciottoli provenienti da diverse località del Sesia e da campioni delle rocce da
cui si sono originati.
I ciottoli si muovono velocemente lungo il corso
del Sesia; ogni evento alluvionale li prende in carico e li depone più a valle.
Molti dei ciottoli illustrati nella mostra probabilmente non sono più nella
località dove li abbiamo fotografati pochi mesi fa.
I ciottoli sono degli straordinari viaggiatori. Ma
il loro viaggio non avviene solo nello spazio. Se ci fermiamo a guardarli ci
riassumono la lunga storia geologica della catena alpina. Sono degli
straordinari viaggiatori nel tempo.
Una versione ridotta della mostra era stata
proposta, durante l’Alpaa, presso la Biblioteca Civica Farinone-Centa a Varallo.
La mostra si sposterà poi in altre diverse località ubicate all’interno del
bacino idrografico del Sesia (Carpignano Sesia, sala consigliare del municipio,
13–27 settembre; San Nazzaro Sesia, chiostro dell’abbazia dei SS. Nazzaro e
Celso, 10–25 ottobre).
Il progetto è stato realizzato dalla Commissione
Scientifica della sezione di Varallo del Club Alpino Italiano, con la
collaborazione dei tre parchi regionali distribuito lungo il corso del Sesia
(Alta Valsesia, Monte Fenera, Lame del Sesia), della GEAV e della Biblioteca
Civica Farinone-Centa di Varallo e con il patrocinio dei comuni di Carcoforo,
Carpignano e Varallo.
La Giunta del Parco
approva un nuovo bando per
assegnare contributi per il recupero di immobili all'interno dell'area protetta
Approvato dalla Giunta del Parco Naturale Alta Valsesia un nuovo bando per
concedere a privati cittadini proprietari di case all’interno dell’area protetta
contributi per il recupero di immobili.
Scendendo nel dettaglio, il Parco Naturale Alta Valsesia erogherà un contributo
destinato ai soggetti pubblici o privati appartenenti alle seguenti categorie:
a)
operatori che svolgono attività produttive
agricole-silvo-pastorale o artigianali all’interno del territorio del Parco
Naturale Alta Valsesia.
b)
Operatori turistici che svolgono attività
economiche e chiedono il contributo per la costruzione o sistemazione di
strutture destinate a tali attività site nel Parco Naturale Alta Valsesia.
c)
Proprietari privati e pubblici di immobili
siti nel territorio del Parco Naturale Alta Valsesia.
Sono ammessi a contributo gli interventi autorizzati, ai sensi della vigente
legislazione in materia edilizia ed ambientale in particolare interventi di
manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo,
ristrutturazione edilizia, finalizzati al recupero del patrimonio edilizio
esistente ed il ripristino delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche
all’interno del territorio del Parco Naturale Alta Valsesia.
Il
bando sarà aperto dal 01/07/2009 fino al 30/09/2009.
Gli interessasti potranno richiedere ulteriori informazioni, il modello di
domanda ed il regolamento per l’erogazione del contributo presso gli uffici del
Parco Naturale Alta Valsesia a Varallo in C.so Roma 35 tel – fax 0163 54680.
Il modello di domanda ed il regolamento potranno anche essere scaricati anche
dal sito internet del Parco
www.parcoaltavalsesia.it – Area istituzionale – Sezione contributi.
E' "on line" la
guida multimediale
"Itinerari in Alta Valsesia"
Novità sul sito del Parco Naturale Alta Valsesia
www.parcoaltavalsesia.it.
E’stato realizzato e messo “on line” un nuovo supporto multimediale accessibile
a chiunque sia dotato di un pc ed una connessione ad internet (è preferibile la
banda larga).
Scaricando il file eseguibile “Escursioni in Alta Valsesia” dal sito del Parco
si potrà installare sul proprio pc un programma ove sono rese disponibili
numerose informazioni sui principali itinerari escursionistici nel Parco
Naturale Alta Valsesia e aree limitrofe. Si è pensato infatti di inserire nel
supporto multimediale alcuni itinerari molto interessanti sia dal punto
naturalistico che dal punto vista paesaggistico e culturale che si snodano nei
siti di interesse comunitario limitrofi al Parco.
Unitamente alla descrizione degli itinerari sono state inserite anche
informazioni sui rifugi presenti
Una volta scaricato il programma dopo averlo installato sul proprio pc, sarà
possibile visualizzare i vari percorsi suddivisi per aree geografiche (Es.
Alagna, Rima, Carcoforo, ecc..). Di ogni percorso è resa disponibile cartografia
e descrizione del percorso.
Nella sezione download del programma sono disponibili il tracciato gps ed i
waypoint dei rifugi compatibili con i principali standard degli apparecchi gps
presenti sul mercato utilizzati dagli escursionisti.
In
particolare sono disponibili le descrizioni ed i relativi tracciati gps di 20
itinerari.
Si
tratta senza dubbio di un prodotto innovativo che fornisce numerose informazioni
utili per l’escursionista.
La
possibilità di scaricare i tracciati gps degli itinerari descritti ed i waypoint
dei rifugi costituisce una novità assoluta per il territorio valsesiano
rappresentando un ottimo supporto anche per la sicurezza dell’escursionista.
Questo progetto ha preso avvio negli anni scorsi. I dati ed i tracciati gps sono
stati rilevati dal personale di vigilanza del Parco e dal Corpo Guide di Alagna.
Le
azioni di questo progetto hanno anche reso possibile la costituzione di una
mappa precisa ed aggiornata dei sentieri del Parco. Sono state così acquisite
numerose informazioni evidenziando le emergenze che si incontrano lungo gli
itinerari mappati.
I
sentieri proposti sul supporto multimediale rappresentano solo una parte di
quanto rilevato dagli operatori nel corso degli ultimi anni e sarà pertanto
possibile provvedere in futuro implementare il supporto con nuove informazioni.
Martedì 15 Luglio
2008 Presentazione del libro
"Flora Valsesiana" di Mario Soster